44esima TIRRENO-ADRIATICO –

La rabbia di Bennati che ha battuto il gruppo

AL FRANCESE EL FARES LA PRIMA LUNGA FUGA CON L’UCRAINO DUMA

Julien El FaresCAPANNORI (LU)- La gioia più bella per Julien El Fares, francese della Cofidis, con origini algerine, che sul traguardo di Capannori in provincia di Lucca ha vinto la prima tappa della Tirreno-Adriatico dopo una lunga fuga con l’ucraino Duma, rimasto attardato sull’arcigna salita di Valgiano a 13 Km dal traguardo, ma poi capace di rientrare sul francese, più bravo di lui comunque in volata. La rabbia più cocente per il toscano Daniele Bennati che a una dozzina di secondi di ritardo ha vinto la volata del gruppo davanti a Petacchi e Boonen. Troppo tardi è iniziata la vera rincorsa del gruppo, che non è riuscito ad annullare del tutto il ritardo accumulato (massimo vantaggio per il tandem di testa 10’55”). In 200 di 25 squadre hanno preso il via da Cecina per la prima delle tre tappe toscane di una corsa che resta la miglior vetrina di primavera in vista delle classiche.

Domani seconda tappa da Volterra al lungomare di Marina di Carrara, con la celebre salita di Monte Serra dopo soli 65 chilometri, mentre nel finale ci sarà da superare la salita verso Ponti di Vara e Bedizzano (gran premio della montagna) nel cuore delle cave di marmo, cui seguirà una discesa insidiosa e tecnica verso il centro di Carrara e quindi l’ultimo tratto per raggiungere l’arrivo.

ORDINE DI ARRIVO:

  1. Julien El Fares (Fra-Cofidis) Km 145, in 3h34’03”, media km 40,644 (abbuono 13”);
  2. Vladimir Duma (Ukr-Ceramica Flaminia- abbuono 8”);
  3. Daniele Bennati (Liquigas) a 12”- abbuono 4”;

4)Alessandro Petacchi LPR Brakes Farnese Vini); 5)Tom Boonen (Bel-Quick Step); 6)Wegmann; 7)Rossi; 8)Duque; 9)Bazayev; 10)Breschel.

ANTONIO MANNORI

Il primo bis tra gli under23 è di Apollonio

A Camigliano secondo Pinizzotto, terzo Lasca

IL PRIMO BIS TRA GLI UNDER 23 E’ DELLO SCATENATO APPOLLONIO

CAMIGLIANO (Lu).- Eccoli i brillanti protagonisti di questo avvio di stagione. Uno sguardo all’ordine di arrivo del 5° Trofeo delle Colline Capannoresi. Al primo posto il ventenne molisano David Appollonio, primo atleta in Toscana a fare il bis dopo la Firenze-Empoli. Nei primi posti della classifica, Lasca e De Negri, già a segno nella giornata precedente, per proseguire con Turini, il russo Serebryakov, Zanetti (tutti già piazzatisi). L’inserimento di Pinizzotto (secondo) e compagno di squadra del brillante e straordinario vincitore nella zona delle splendide colline e ville lucchesi era prevedibile, perché Leonardo era andato forte anche nella Firenze-Empoli.  Quanto appena detto conferma la grande condizione di Appollonio in questa battute iniziali e rende onore alla sua bravura davvero esemplare. È tornato forte, determinato e “cattivo” come da juniores e gli avversari hanno dovuto soccombere anche perchè il Team Hopplà Seano Bellissima si conferma la squadra più brillante e pronta. Un bel lavoro quello svolto dai tecnici Borgheresi e Brunetti e da Forconi, ed un avvio trionfale per una società considerata tra le più forti in assoluto per la gioia di sponsor e dirigenti. Pinizzotto e Appollonio con un ottimo gioco di squadra, hanno dominato gli attimi conclusivi della corsa organizzata dal Gruppo Sportivo Colline Lucchesi il cui successo è stata esemplare con 151 iscritti, una decina in meno di partenti e 34 arrivati. Il terzo posto di Lasca pone l’atleta della Bedogni Grassi Natalini tra i migliori in assoluto a livello nazionale in questo avvio. Ha grandi mezzi e potenzialità Lasca, ed ora libero da impegni con la scuola può dare tutto al ciclismo. Turini è sempre li in attesa di vincere, evento già atteso anche l’anno scorso, mentre Zanetti dopo il quinto posto in Venezuela appare rigenerato nel fisico e nel morale. De Negri e Serebryakov era saliti sul podio anche a Torre di Fucecchio, come dire che hanno iniziato col passo giusto. Domenica un nuovo circuito in Toscana ma dalle caratteristiche diverse, essendo lungo oltre tredici chilometri e con una salita. Tutto questo a La Capannina di Cevoli in provincia di Pisa. Un bel confronto in attesa della Coppa Giulio Burci del 22 marzo a Poggio a Caiano(Prato).

ORDINE DI ARRIVO:

  1. Davide Appollonio (Team Hopplà Seano Bellissima) Km 108, in 2h45’, media Km 39,273;
  2. Leonardo Pinizzotto (idem);
  3. Francesco Lasca (Bedogni Grassi Calz.Sergio Natalini);

4)Teddi Turini (Maltinti Solgomma BCC); 5)Andrea Zanetti (Mastromarco Sensi Mapooro); 6)De Negri, 7)Serebryakov; 8)Guaglianone; 9)Kristov; 10)Da Castagnori

ANTONIO MANNORI

Ventiduesima Firenze-Empoli

Scatto vincente a 5 Km dal traguardo

GRANDE FINALE DI APPOLLONIO CHE ANTICIPA TUTTI NELLA FIRENZE-EMPOLI

di ANTONIO MANNORI

22esima Firenze-EmpoliEMPOLI – Una bella soddisfazione per il non ancora ventenne molisano di Isernia (compirà gli anni nel prossimo mese di giugno), da quattro stagioni in Toscana, Davide Appollonio. Per vincere la sua prima gara da under 23, ha scelto una classica di prestigio la Firenze-Empoli che da 22 anni apre la stagione in Toscana. Vittoria indiscutibile, frutto di una già bella condizione atletica, ma anche per l’ottimo lavoro della squadra e per il tempismo e la destrezza con il quale sulla collina della “Casetta” a cinque chilometri dall’arrivo, Appollonio ha lanciato il suo affondo micidiale. Si sono guardati in viso per un attimo gli avversari, mentre lui dopo aver scollinato, planava su Empoli a sessanta all’ora, per andare a raccogliere sul gremitissimo rettilineo di arrivo di via Carraia (presenza record di sportivi anche per il magnifico pomeriggio di sole) il successo. Dietro tutto il gruppo con i grandi velocisti, ad iniziare dal vincitore del 2008, lo spezzino De Negri ed il fiorentino Pirrera, secondo l’anno prima in questa classica, che cercavano in extremis di recuperare, ma sul traguardo erano nove i secondi di margine sul bergamasco Fadini che in vista dell’arrivo anticipava il plotone di qualche metro. La vittoria di Appollonio suggella anche la prestazione di tutto il Team Hopplà Seano Bellissima, apparsa perfetta sul piano tattico. L’uscita di Caddeo in compagnia di Tedeschi a 50 Km dal traguardo, ha costretto gli avversari a lavorare, quindi in salita con una sede stradale stretta che allungava inesorabilmente il folto gruppo di testa, erano Pinizzotto, ed il giovane livornese Taliani a preparare la rasoiata di Appollonio per un successo sul quale il suo team manager Riccardo Forconi sperava alla vigilia, avendo notato l’ottimo colpo di pedale del suo atleta. E nel finale dopo che in precedenza si era notato anche il debuttante Sbaragli, abbiamo lavorare a fondo anche il campione toscano under 23 Mammini. Una Firenze-Empoli baciata dal sole, con una grande folla e 176 corridori alla partenza da San Bartolo a Cintoia presenti l’iridato della crono under 23 Adriano Malori, ed il campione italiano in linea Damiano Caruso che tra l’altro sono apparsi tra i più vivaci in corsa. Malori ha provato anche un paio di tentativi di fuga, prima con Pierattini e Mori dopo 15 chilometri, quindi con un gruppetto. La fuga più seria quella di Tedeschi e Caddeo inscenata a 55 chilometri dal traguardo e neutralizzata da Benedetti e Santi a 12 Km dall’arrivo. Dopo la salita Monterappoli gruppo compatto per 6 chilometri prima dell’affondo micidiale di Appollonio, atleta impegnato anche con lo studio e dagli ottimi trascorsi come juniores. Due vittorie nel 2006 e cinque l’anno dopo tra le quali la gara nazionale a Turano di Massa, una tappa del Giro di Toscana (terzo nella classifica finale) ed una alla Tre Tre Bresciana.

ORDINE DI ARRIVO:

  1. Davide Appollonio (Team Hopplà Seano Bellissima) Km 134, in 3h22’, media Km 39,802;
  2. Fabio Fadini (Cremonese Arvedi Lucchini Unidelta) a 9”;
  3. Pierpaolo De Negri (Neri Sottoli Nuova Comauto Promociclo);

4)Massimo Pirrera (Bedogni Grassi Calzaturificio Natalini); 5)Matteo Collodel (Zalf Desirèe Fior); 6)Taddei; 7)Favilli; 8)Centra; 9)Caruso; 10)Zanetti.

47° GRAN PREMIO LA TORRE

Una corsa veloce e combattuta – Un finale palpitante

DE NEGRI AL FOTOFINISH SUL  BRAVO MA INGENUO FICHERA

di ANTONIO MANNORI

denegri-pierpaoloTORRE DI FUCECCHIO (FI).- Questa kermesse storica del ciclismo toscano che ormai si corre da quasi 50 anni in avvio di stagione, grazie a Rino e Simone Testai ed all’Unione Ciclistica La Torre 1949, valevole anche per il Memorial Simonetto Campigli, ha regalato un finale palpitante e soprattutto una volata incredibile con lo spezzino Pierpaolo De Negri (Neri Sottoli Comauto Promociclo), capace di rimontare di un soffio (questione di pochissimi centimetri) il bravo ed ingenuo siciliano Fichera (Hopplà Seano Bellissima). Abbiamo indicato i team di appartenenza dei protagonisti dello sprint, perché questo avvio di stagione in Toscana, si è aperto nel segno della sfida tra le due formazioni. De Negri nella Firenze-Empoli era giunto terzo ed aveva vinto un compagno di squadra di Fichera, qui l’atleta diretto da Luca Amoriello si è preso la rivincita. E raccontiamolo il finale, combattuto e vibrante dopo una corsa con varie emozioni, sempre con una media elevata e diversi tentativi che non hanno avuto successo. Prima del triangolo rosso dell’ultimo Km su di uno dei breve strappi di questo anello di 4 chilometri sulle colline attorno a Fucecchio da ripetere 25 volte, l’allungo imperioso di Fichera proprio come aveva fatto Appollonio 24 ore prima. Erano mille metri da batticuore con il gruppo che incalzava sempre più da vicino il battistrada, il quale commetteva l’ingenuità di voltarsi quando forse credeva di avercela fatta, e così De Negri lo infilava letteralmente conquistando il successo che qualche metro prima sembrava insperato. Il dopo corsa era facilmente intuibile, con l’amarezza di Fichera, dei suoi tecnici e dirigenti, e la gioia di De Negri che a fine giugno passerà professionista nella ISD Cycling Team, sodalizio “gemellato” con quello del vincitore. Buon terzo posto per il forte russo Serebryakov, e medesimo piazzamento del giorno prima (4°) per Pirrera. Al via 125 corridori e 63 gli arrivati, con numerosi sportivi presenti, un altro dato importante e significativo in questo avvio di stagione.

ORDINE DI ARRIVO:

1)Pierpaolo De Negri (Neri Sottoli Comauto Promociclo) Km 100, in 2h21’26”, media Km 42,420; 2)Mariano Fichera (Hopplà Seano Bellissima); 3)Alexander Serebryakov (Sammarinese Gruppo Lupi); 4)Massimo Pirrera (Bedogni Grassi Calz. Natalini); 5)Teddi Turini (Maltinti Solgomma BCC); 6)Zanetti; 7)Barsottini; 8)Partini; 9)Cesaro; 10)Sbaragli.

Bennati rimane leader della corsa

FRAPPORTI SU BERNUCCI E FISCHER QUALCHE POLEMICA PER IL FINALE

 

Marco Frapporti - Foto: Marco Bardella

ORBETELLO (GR).- Prima vittoria in carriera per il giovane bresciano Marco Frapporti, al suo secondo anno nei professionisti e già in evidenza nella gara di Donoratico. Il portacolori della CSF Navigare si è aggiudicato la tappa conclusasi sul traguardo di Orbetello, cittadina che evidentemente non è fortunata con il Giro della Provincia di Grosseto. L’anno scorso quella frazione fu neutralizzata per lo sciopero dei corridori che ritennero pericolose un paio di curve nell’ultimo chilometro. Questa volta c’è stato l’episodio del gruppo, che lanciato alla caccia di coloro che si erano sganciati e condotto da Fabio Sabatini, ha sbagliato strada a poche centinaia di metri dalla conclusione. Così i primi della classifica finale hanno potuto concludere con qualche metro di vantaggio, mentre ci sono state lamentale da parte di coloro che facevano parte del gruppo. Il presidente di giuria ha confermato comunque l’ordine di arrivo con attribuzione degli abbuoni ed ha assicurato al tempo stesso che tutti i componenti del secondo gruppo verranno accreditati del tempo del vincitore Frapporti, il quale è stato bravo ad anticipare tutti cogliendo così la vittoria al termine della frazione che ha preso il via da Santa Fiora e che per due volte ha affrontato anche la salita della Panoramica del Monte Argentario. Da notare nell’ordine di arrivo il quarto posto del toscano Righi, atleta senese di Poggibonsi, mentre al quinto posto è terminata la maglia iridata di Ballan. In classifica generale la maglia bianca rimane sulle spalle di Daniele Bennati in attesa dell’ultima tappa quella di domani che porterà i corridori da Castiglion della Pescaia a Massa Marittima. In tutto saranno 145 Km e 800 metri e la partenza verrà data alle 11’50. Dopo 58 chilometri è previsto il gran premio della montagna a Roccastrada e dopo aver raggiunto Roccatederighi, i corridori si avvicineranno a Massa Marittima. Tre i giri finali di un anello lungo poco più di 12 chilometri con il tratto in salita che porta nel centro di Massa Marittima dove in Piazza Garibaldi è previsto l’arrivo attorno alle 15,30.

ORDINE DI ARRIVO:

  1. Marco Frapporti (CSF Group Navigare) Km 212, in 5h14’45”, media Km 41,321;
  2. Lorenzo Bernucci (LPR Farnese);
  3. Murilo Fischer (Liquigas);
  4. Daniele Righi (Lampre);
  5. Alessandro Ballan (idem).

CLASSIFICA GENERALE:

  1. Daniele Bennati (Liquigas);
  2. Frapporti a 3”;
  3. Galimzyanov a 4”;
  4. Bernucci a 7”;
  5. Gasparotto a 7”.

Antonio Mannori