LE DIMISSIONI
DI BENIGNI E ABATI “ E’ STATA
UN’ESPERIENZA ESALTANTE “.

di ANTONIO
MANNORI

TUTTO come previsto.
Le dimissioni da presidente della Ciclistica Pratese 1927 di Adriano
Benigni e quelle di Paolo Abati da vice, hanno provocato sorpresa negli
ambienti ciclistici pratesi.

“ Le ragioni
che mi hanno portato a questa decisione
dice Benigni – sono dovute a motivi di lavoro che non mi consentono
più di dare quel contributo indispensabile a condurre al meglio la
società, in una stagione dove la stessa società grazie ai rapporti
di collaborazione con il Gruppo Grassi, con la Mastromarco Sensi, con
lo Stabbia e con il gruppo piemontese Esperia Rolfo, ha compiuto un
notevole salto di qualità. Ringrazio il Consiglio ed i Soci tutti per
il sostegno, la collaborazione e l’affetto dimostratomi in questi
due anni di presidenza. La Ciclistica Pratese e la sua storia mi hanno
consentito di arricchirmi di una esperienza esaltante che con rammarico
sono costretto a lasciare garantendo in ogni modo tutta la collaborazione
possibile anche in futuro, seppur in posizione diversa
“. Sono queste anche le ragioni delle dimissioni di Paolo Abati espresse
in una lettera. Quanto a Benigni che abbiamo incontrato alla sede dell’ASM
della quale è presidente (mentre Abati lo
è del Consiag), ci è apparso amareggiato ma non poteva fare diversamente,
la Ciclistica Pratese è impegnata a fondo in un deciso rilancio ed
occorrono dirigenti “a tempo pieno”. Paolo Taddei che ha assunto
la presidenza è sportivo conosciutissimo perché è nel ciclismo da
tantissimi anni, ed ha accettato con entusiasmo l’incarico esprimendo
il desiderio di avere accanto quali vicepresidenti, un dirigente giovane
che è anche uno sponsor, ambizioso e ricco di entusiasmo come Sandro
Grassi, oltre a Gianfranco Gelli, da tanti anni nella
“Pratese”, ed al segretario Marcello Fossi. Completano il nuovo
direttivo rossoblu l’ex presidente della società, Carlo Iannelli,
Fabio Tarli e Andrea Punzecchi, volto nuovo della società. Dimissioni
senza nessun contraccolpo, un avvicendamento soft, anche perché la
stagione è in pieno svolgimento, gli atleti sono impegnati a dare il
massimo e lo fanno in maniera brillante, come è successo la settimana
scorsa nel Giro della Toscana juniores. Per la cronaca il neo presidente
Paolo Taddei è il quindicesimo nella storia della Ciclistica Pratese
fondata nel 1927.