Tantissimi
i campioni presenti

SABATO LA GRANDE FESTA
A NARNALI

di ANTONIO
MANNORI

PRATO.- Sabato
prossimo a mezzogiorno
presso i locali della Parrocchia S. Maria Assunta
di Narnali, nuova sede di svolgimento del ritrovo, si terrà
l’annuale festa del Bici Club Prato su iniziativa del suo presidente
Enzo Ricciarini, appassionato sportivo pratese, che ha ricordato ai
tanti campioni di un tempo del pedale, questo appuntamento
che anche stavolta sarà onorato da tantissimi personaggi, protagonisti
a suo tempo nel ciclismo. Tanti toscani naturalmente tra i presenti,
ma numerosi campioni anche provenienti da altre regioni, come è ormai
consuetudine di questo ritrovo del mese di gennaio. E come sempre il
clima sarà festoso e di grande cordialità.

Si rinnoveranno i saluti,
che saranno abbracci e baci, pacche sulle spalle e parole, in libertà,
con antichi “nemici” trasformati nel corso del tempo in vecchi amici,
compagni, fratelli. Poi tutti a pranzo perché con le gambe sotto un
tavolo i ricordi galleggiano che è un piacere. Si rivivranno antiche
sfide, episodi curiosi e singolari, e ci saranno anche il commissario
tecnico della nazionale azzurra Franco Ballerini, il mitico Alfredo
Martini, il direttore editoriale del mensile di ciclismo
“BS”, Sergio Neri, assieme a personaggi legati al mondo del ciclismo,
come medici sportivi, dirigenti e sponsor di società. Enzo Ricciarini
accoglierà tutti con la semplicità e l’entusiasmo di sempre, non
ci saranno premiazioni, pochi anche i discorsi, tanto spazio invece
ai ricordi, per rivivere insieme una fuga, un’emozione, un pezzo di
vita, i fatti successi lungo le strade, tra una portata e l’altra
e qualche bicchiere di buon vino. Il Bici Club di Prato ebbe tra i suoi
fondatori oltre a Enzo Ricciarini, anche Mario
Mengoni personaggio del ciclismo pratese da tanti anni, Guerrando Lenzi.
Nacque per festeggiare Franco Bitossi, il popolare
“Cuore Matto” del nostro ciclismo, nel momento in cui il campione
nato a Camaioni di Carmignano decise di appendere la bici al chiodo
dopo la sua splendida carriera. Nacque come una cenetta tra amici, ma
la voce si sparse, gli inviti aumentarono, e da pochi intimi si passò
velocemente ad oltre cento partecipanti ed il ritrovo divenne ben presto
un avvenimento con una regola precisa. Chi manca senza motivo rischia
l’espulsione perenne da questa festa.