GRANDE FESTA MARTEDI’ CON LA “PRATESE 1927”

di ANTONIO MANNORI

TRAGUARDO importante e soprattutto di prestigio quello che la Ciclistica Pratese 1927 si appresta a celebrare martedì prossimo quando ci sarà una grande giornata di festa con una serie di iniziative tra le quali anche la presentazione del 62° Gran Premio Industria e Commercio-Trofeo Cariprato, sponsor storico della corsa professionisti in programma domenica 23 settembre.

La “Pratese” come ha voluto sottolineare il suo attuale presidente Adriano Benigni, è stata sempre un punto di riferimento importante per la città e soprattutto del ciclismo nazionale. Martedì 11 settembre in Palazzo Novellucci in via Cairoli, a due passi da Piazza del Comune, con inizio alle ore undici, il primo appuntamento sarà con la presentazione della corsa, cui farà seguito l’inaugurazione della mostra curata da Ilaria Pagliai e che documenta gli ottanta anni di attività svolti dalla Ciclistica Pratese fondata nella primavera del 1927. La mostra che sarà inaugurata per le autorità e per la stampa e che rimarrà aperta per il pubblico fino a domenica 23 settembre, sarà ospitata nell’attiguo spazio espositivo della Loggia delle Bigonce; tanti cimeli, immagini, foto sulla storia della Ciclistica Pratese e del Gran Premio per una mostra che merita di essere visitata. Nel primo pomeriggio alle 14,30 e sempre in Palazzo Novellucci si svolgerà il convegno dal titolo “ Ciclismo e studi universitari: un percorso stimolante “: l’interpretazione ideale nel presente e nel futuro della fatica a due ruote. Ci saranno tanti personaggi del ciclismo, come Alfredo Martini, il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, il c.t. Franco Ballerini, ma anche atleti in attività, come l’azzurra Noemi Cantele e Domenico Pozzovivo, già under 23 nella squadra pratese della Vellutex, considerati allo stesso tempo “studenti modello”. Tornando al G.P. Industria e Commercio, gli organizzatori confidano di avere al via un buon numero di protagonisti di spicco ad iniziare dal campione italiano Giovanni Visconti, e dall’altro siciliano ormai adottato ciclisticamente dalla nostra regione, Vincenzo Nibali.