INTERNAZIONALE – 47 GIRO VALLI ARETINE

admin 27 giugno 2006 0

In 154 al via, 43 all’arrivo – Giornata dal caldo feroce
STOCCATA VINCENTE DEL MARCHIGIANO CANUTI NELLA GARA DI RIGUTINO
di Antonio Mannori da RIGUTINO(AR)
Tre mesi e mezzo dopo il successo colto in marzo a Corridonia, il non ancora ventunenne marchigiano della provincia di Urbino e Pesaro, Federico Canuti, ha colto la sua più importante vittoria della carriera aggiudicandosi con una perfetta stoccata finale il 47° Giro delle Valli Aretine, primo dei due impegni internazionali affidati all’ organizzazione dell’U.C. Aretina 1907.Federico Canuti ed il DS Franco Chioccioli
L’altro come è noto sarà il Giro del Casentino del prossimo 16 luglio che prevede quest’anno la partenza dal centro di Arezzo e la conclusione a Subbiano. Canuti che corre nel Team Futura Matricardi, squadra valdarnese diretta da Franco Chioccioli, ha saputo sfruttare al meglio le sue ottime condizioni.
Alla vigilia delle "Valli Aretine" l’esponente del team di Pian di Scò era stato tra i più attivi e bravi anche nel campionato italiano di Artegna almeno per tre quarti di corsa. Qui ha piazzato il perfetto contropiede all’ultimo chilometro dopo una gara dal ritmo frenetico (oltre 43 di media) con una giornata dal caldo feroce tanto che la temperatura ha sfiorato i 38 gradi. Un allungo nel quintetto rimasto al comando che gli ha fruttato pochi metri nei confronti di una coppia di atleti stranieri forte e temibile come quella che comprendeva il campione nazionale francese Passeron ed il russo Chtchebeline, mentre nel quintetto protagonista dell’azione finale c’erano anche l’ex tricolore della crono Rivera, vincitore appena una settimana prima della gara di Staggiano e l’australiano Lloyd, terzo nel recente Giro d’Italia. Il Giro delle Valli Aretine con partenza ed arrivo a Rigutino è una di quelle gare internazionali la cui storia rievoca sfide prestigiose e nomi illustri tra i suoi protagonisti e vincitori.

L’U.C. Aretina 1907 del presidente Marcello Magi ormai pronto a festeggiare tra un anno il centenario della sua nascita ha fatto le cose in grande anche quest’anno con la collaborazione dell’U.C. Rigutinese e dei 185 iscritti sono stati 154 coloro che hanno preso il via. Al traguardo dopo oltre centocinquanta chilometri se ne sarebbero contati 43.
E torniamo a Canuti abile e determinato, capace di operare quella accelerazione finale che non ha lasciato scampo agli antagonisti rimasti sorpresi dallo scatto del marchigiano ed ormai convinti che la corsa internazionale si sarebbe decisi in volata sul lungo rettilineo di Rigutino.
Passeron, grande protagonista in avvio di stagione ed ora tornato quasi brillante come allora, e Chtchebeline, sono apparsi in ottima condizione al pari di Rivera che continua ad essere protagonista dopo la giornata poco felice del campionato italiano in Friuli dove il laziale della Marco Pantani Rosini era atteso come uno dei maggiori favoriti.
Il Giro delle Valli Aretine prevedeva poche difficoltà nella sua prima parte ma la corsa è rimasta sempre viva e veloce con diverse azioni che l’hanno reso interessante. Al passaggio da Rigutino e prima di affrontare la salita del Valico dello Scopetone erano in 15 sulla testa della corsa: Vaccari, Passeron, Garofalo, Ginanni, Bonuccelli, Sobal, Meadley, Rea, Negri, Pecoraro, Orozco, Maggiore, Chtchebeline, Proni e Fichera.
Sulla collina aretina a diciotto chilometri dalla conclusione, l’attacco del quintetto che ritroviamo ai primi cinque posti della classifica finale. Era un’azione importante e decisiva quella di Canuti e degli altri quattro in atteso dei mille metri finali quando il marchigiano di Bottega Colbordolo operava l’allungo vincente per quella che è la sua più bella ed importante vittoria della carriera, mentre esultava il clan della Futura Matricardi ed il direttore sportivo Franco Chioccioli.

ORDINE DI ARRIVO:

  1. Federico Canuti (Team Futura Matricardi) Km 152, in 3h33′, media Km 43,121;
  2. Aurelien Passeron (Fra-Cargo Embassy Albatros) a 1";
  3. Alexei Chtchebeline (Rus-Sammarinese Lupi);
  4. Francesco Rivera (Marco Pantani Rosini);
  5. Matthew Lloyd (Aus-South Australia) a 10";
  6. Gianandrea Marioli (Centri della Calzatura) a 53";
  7. Giordano Montanari (Concrete Caneva San Marco);
  8. Fabio Negri (Mastromarco Sensi Formigli);
  9. Jonathan Clarke (Aus-South Australia);
  10. Aristide Ratti (Finauto D’Etoffe La Conchiglia Neri);
  11. Fichera;
  12. Moi;
  13. Terenzio;
  14. Andrenacci;
  15. Sobal.

( Nella foto Federico Canuti ed il D.S. Franco Chioccioli – foto tratta dal sito web Viaroma100.net )

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